LAVOROVIGO




Collocamento disabili



Agevolazioni

FONDO NAZIONALE PER L'OCCUPAZIONE DEI DISABILI

L'assunzione dei disabili tramite le convenzioni previste dall'art. 11 permette ai datori che assumono un: (Art. 13 L. 68/99)

  • disabile con riduzione della capacità lavorativa superiore al 79% o minorazioni ascritte dalla 1° alla 3° categoria delle tab. di cui al DPR 23/12/78 n. 915
  • soggetti con handicap intellettivo e psichico

Fiscalizzazione totale dei contributi previdenziali ed assistenziali per un periodo massimo di 8 anni

  • disabile con riduzione della capacità lavorativa compresa tra il 67% ed il 79% o minorazioni ascritte dalla 4° alla 6° cat. delle tabelle di cui al DPR 23/12/78 n. 915

Fiscalizzazione nella misura del 50% dei contributi previdenziali ed assistenziali per un periodo massimo di 5 anni

  • disabile con riduzione della capacità lavorativa superiore al 50%

Rimborso forfettario delle spese per la trasformazione del posto di lavoro, per l'approntamento di tecnologie di telelavoro e per la rimozione delle barriere architettoniche che limitano in qualsiasi modo l'integrazione lavorativa del disabile

  • che attivano un tirocinio finalizzato all'assunzione, da considerarsi utile ai fini della copertura della quota di mercato

Pagamento importi assicurazioni INAIL e responsabilità civile

CRITERI E MODALITA’ DI CONCESSIONE DELLE AGEVOLAZIONI SUL FONDO NAZIONALE

Per poter accedere alle agevolazioni previste sopra elencate, finanziate col Fondo per l’occupazione, occorre che il datore di lavoro abbia stipulato apposita convenzione ex art. 11 con la Provincia e che presenti entro il 30 giugno di ciascun anno specifica richiesta, corredata dal programma di inserimento lavorativo e dall’ammontare degli oneri per cui chiede il contributo. (Art. 13, comma 8 L. 68/99 D.P.C.M. 91/2000)
Alle agevolazioni possono accedere anche datori di lavoro non soggetti all’obbligo.

L’istruttoria delle richieste deve essere condotta privilegiando:

  • gli inserimenti di disabili che presentano particolari difficoltà ed nello specifico lavoratori con handicap intellettivo e psichico,
  • gli inserimenti lavorativi stabili,
  • i percorsi formativi con applicazione e sviluppo di tecnologie compensative innovative,
  • gli inserimenti con modalità e tempi innovativi di lavoro,
  • gli inserimenti di donne disabili.

Le Province riconoscono l’ammissibilità delle domande limitatamente alle risorse ad esse assegnate dalla Regione, in relazione al fondo messo a sua disposizione dal Ministero del lavoro. Per l’anno 2000 la quota assegnata a Veneto è stata di lire 7.373.209.934. La quota parte dal fondo per il diritto al lavoro dei disabili assegnate dalla Regione Veneto alla Provincia di Rovigo ammontava per l'anno 2000 a L. 427.258.004. La ripartizione del fondo tra le aziende ammesse agli incentivi è stata approvata con determinazione dirigenziale n. 159 del 5.02.01



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