| Il Resto del Carlino di Rovigo - Giovedì, 11 Dicembre 2003 |
Lavoro, la Provincia punta sugli stage e la formazione
"Un progetto che affronta sperimentalmente tre grandi questioni legate al mondo del lavoro, all'incontro tra persone in cerca di impiego e aziende che possono offrirlo". Così il presidente della Provirtcia Federico Saccardin riassume l'iniziativa, varata ieri mattina a Palazzo Celio, denominata “Piano di azione locale per l'occupazione”. Il progetto che vede coinvolte in primo luogo la Provincia e la Facoltà di Economia dell’Università di Fèrrara (“che già da un anno segue un progetto analogo nella Provincia di Ferrara”, spiega il docente Lucio Poma), ma che ha trovato la sottoscrizione anche delle rappresentanze sindacali (Cgil, Cisl e Uil) e delle associazioni di categoria (Assindustria, Api, Cna, Apar, Upa, Ascom, Confesercenti, Assoagricoltori, Col diretti e Cia). In pratica tutti questi soggetti si impegnano ad attivare un progetto strategico per lo sviluppo formativo, professionale ed occupazionale dei giovani usciti dalla scuola, dei laureandi e delle donne che hanno perso il lavoro. I percorsi sono infatti tre: per i giovani in cerca di primo impiego vi sarà un periodo di formazione-stage di 500 euro, a cui seguirà un anno di lavoro vero e proprio a tempo pieno nell’azienda in cui si è svolto tale stage; per i laureandi di alcune facoltà dell’università di Ferrara si prevede un anno di lavoro in un’azienda in modo da ottenere crediti poi validi in sede di esame e di tesi di laurea: per le donne in cerca di una seconda occupazione, infine, ancora 500 ore di formazione e poi 1 anno di lavoro in azienda. Alla fine le aziende che hanno accolto questi stagisti. “La provincia – conclude Saccardin – metterà i soldi per le borse di studio delle 500 ore di formazione: l’obiettivo è inserire una ventina di persone, con una spesa di circa 70 mila euro. Ermanno Ferretti
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