Commissione Provinciale per il Lavoro E’ l’organo tripartito permanente di concertazione e consultazione sindacale delle parti sociali in relazione alle attività e alle funzioni attribuite alla provincia in materia di servizi per l'impiego e politiche attive del lavoro dal D.Lgs. n. 469/1997 e dalla legge regionale n. 31/1998, integrata dalla l.r. n. 36/2001, nonché in relazione alle attività e alle funzioni già di competenza degli organi collegiali riconosciuti dalla previgente disciplina sul collocamento. Componenti della Commissione Provinciale per il Lavoro (C.P.L.) sono: le parti sociali, rappresentate secondo criteri di pariteticità (6 rappresentanti effettivi e 6 rappresentanti supplenti rispettivamente per le OO.SS. e per le Associazioni di Categoria), il consigliere di parità (qualora sia stato nominato) ed il Presidente dell’Amministrazione Provinciale, che la presiede. La C.P.L. ha funzioni di concertazione, consultazione, proposta, elaborazione e supporto nelle materie di politica del lavoro e si esprime validamente con la maggioranza dei voti dei presenti. Ai lavori della Commissione partecipano senza diritto di voto, il responsabile amministrativo della struttura cui sono attribuite le competenze in materia di politica del lavoro, amministratori e funzionari di istituzioni pubbliche e private invitati in funzione degli argomenti trattati. La segreteria è curata da un funzionario dell’Amministrazione provinciale. Le sedute della Commissione Provinciale per il Lavoro e delle Sottocommissioni non sono pubbliche. La pubblicità delle sedute delle Commissioni è assicurata dal verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario. Con decreto presidenziale del 30.07.2001 è stata istituita una sottocommissione per esaminare le pratiche dei contratti di formazione e lavoro e delle liste di mobilità, nel rispetto dei criteri di pariteticità tra le parti sociali, in base a quanto previsto dall’art. 6, comma 1 lett.d) del D.Lgs. n. 469/1997 (possibilità di istituire sottocomitati a carattere tematico). La Commissione si riunisce con cadenza mensile, generalmente il primo mercoledì del mese. Per la valutazione di aspetti relativi al collocamento obbligatorio, la C.P.L. viene convocata in composizione integrata, invitando anche i rappresentanti designati delle categorie interessate, da 3 a 5, secondo criteri di rappresentatività comparativa in ambito provinciale [COMMISSIONE PROVINCIALE INTEGRATA PER IL LAVORO].
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