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Percorso dell’utente
Per l’inserimento all’anagrafe come disoccupato il lavoratore dovrà recarsi presso il Centro per l’Impiego competente in base al proprio domicilio e rivolgersi al Servizio Accoglienza per:
- Dichiarare la mancanza di un lavoro e l’immediata disponibilità alla collocazione (1)
- Sottoscrivere un Patto di servizio (PS) (2)
Documenti
Il lavoratore si dovrà presentare al Centro per l’Impiego con un documento di identità valido, inoltre, se cittadino extra CEE, dovrà esibire un permesso di soggiorno, in originale e produrre, qualora ne sia in possesso, copia tradotta del titolo di studio.
Dichiarazione iniziale
I lavoratori in stato di disoccupazione, che si presentano al CPI per la prima volta o dopo aver cessato l’attività lavorativa, sono tenuti a dichiarare al CPI:
- le informazioni relative ai propri dati anagrafici, compreso il domicilio;
- l’immediata disponibilità a svolgere un lavoro;
- le informazioni relative al proprio percorso formativo e professionale.
Una parte delle informazioni dichiarate devono essere anche autocertificate dal lavoratore ai sensi del DPR 445/00. Per le rimanenti informazioni è invece sufficiente una dichiarazione verbale all’operatore del CPI.
Le informazioni che il cliente è tenuto ad autocertificare riguardano i dati anagrafici, la residenza e il domicilio, il titolo di studio, l’ultima esperienza lavorativa, la qualifica professionale e l’immediata disponibilità ad un lavoro. Al disoccupato immediatamente disponibile, subito dopo aver acquisito la sua dichiarazione iniziale, viene proposto il patto di servizio.
Patto di servizio (PS)
Il Patto di Servizio definisce le condizioni generali dell’erogazione dei servizi da parte del CPI e della fruizione dei medesimi da parte del lavoratore. Ha la forma di accordo tra il Centro per l’Impiego e il disoccupato e deve essere sottoscritto dalle due parti; nel PS sono inoltre riportati, oltre ai dati anagrafici, il riferimento alla condizione occupazionale relativa alla data di sottoscrizione nonché l’ammontare dell’eventuale anzianità di disoccupazione maturata alla medesima data; lo stesso prevede esplicitamente che l’individuazioni delle specifiche azioni da realizzare per promuovere l’occupabilità e l’inserimento lavorativo del disoccupato debba avvenire attraverso la (successiva) definizione di un Piano d’Azione Individuale (PAI)
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