| Il Gazzettino di Rovigo - Sabato, 7 Giugno 2003 |
OCCUPAZIONE L’istituto di Provincia e Regione offre una serie di nuovi servizi come il job club e l’E-labor
Qui domanda e offerta s'incontrano
Presentato il Centro per l’impiego, agenzia pubblica di collocamento e ricerca del personale
In un mercato del lavoro radicalmente mutato in questi ultimi anni, i Centri per l'impiego si propongono come strumento di mediazione e risposta alle nuove esigenze dei lavoratori e delle imprese. Del "difficile lavoro di trovar lavoro" e dei nuovi servizi hanno parlato nella sala Caponnetto, Monica Zanforlin, dirigente dell'Area personale e mercato del lavoro della Provincia, Anna Maria Barbierato, responsabile del Centro per l'impiego di Adria, e Sergio Rosato, direttore di Veneto Lavoro, agenzia strumentale della Regione Veneto. Invitati al convegno che si è svolto sotto l'egida dell'Unione europea - Fondo sociale europeo, dell'Amministrazione provinciale, della Regione Veneto e del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, erano consulenti del lavoro, rappresentanti sindacali e delle categorie produttive, patronati, amministratori pubblici e studenti, soggetti tra i più interessati a cogliere fin da subito i cambiamenti e le nuove opportunità di inserimento nel mondo produttivo. Nel recente passato, la riforma dei Servizi all'impiego ha determinato un passaggio di competenze dal Ministero del lavoro alle regioni ed alle province attribuendo a queste ultime, assieme alle precedenti funzioni amministrative del collocamento, le nuove funzioni con la programmazione e la messa a punto dei servizi destinati ai cittadini ed alle imprese.Un compito che Regione e Provincia hanno affrontato ridisegnando radicalmente i servizi esistenti, con una riqualificazione del personale e con l'avvio di attività innovative per garantire l'incontro tra domanda ed offerta di lavoro.Un percorso lungo tre anni che ha portato nella nostra provincia all'istituzione di LavoRovigo e dei Centri per l'impiego di Adria, Rovigo e Badia Polesine. Strutture che si sono trasformate in servizi attivi con l'obiettivo di promuovere opportunità di impiego, di facilitare, servendosi di adeguati strumenti di mediazione, l'incontro tra domanda ed offerta di lavoro, di prevenire i fenomeni della disoccupazione, di sostenere l'inserimento occupazionale ed assicurare la diffusione delle informazioni nella rete territoriale. Nuove opportunità che si chiamano job club, tutoraggio, orientamento, percorsi formativi mirati all'inserimento, stage, consulenze organizzative e di supporto, sportello donna ed inserimento disabili. Ma anche E-labor, rete di sportelli informatici per l'incontro domanda-offerta di lavoro sul Web.Per le imprese i Centri per l'impiego garantiscono una ricerca mirata del personale, assistenza tecnica per le assunzioni obbligatorie del personale appartenente alle categorie protette, in materia di incentivi alle assunzioni, per l'utilizzo di istituti legislativi e contrattuali e, infine, consulenza per varie procedure.
Moreno Tenani