| Il Gazzettino di Rovigo - Mercoledì, 22 Gennaio 2003 |
FORMAZIONE Nuova collaborazione tra il Centro professionale della Provincia e l’azienda polesana "Bassano Grimeca"
Studio e occupazione, una chance per i giovani
Attivato un corso per operatori ai centri di lavoro. Saccardin: «Un’opportunità in più per chi cerca impiego»
Una trentina di giovani recuperati dalle liste di mobilità del Centro per l'impiego. A loro è stata offerta l'opportunità di frequentare un corso gratuito per ottenere la qualifica di "operatore ai centri di lavoro". Una carta in più per poter poi trovare lavoro come tecnici soprattutto nell'ambito metalmeccanico.
Un'iniziativa nuova nata dalla collaborazione tra pubblico e privato. Da una parte la Provincia di Rovigo e dall'altra la "Bassano Grimeca", azienda leader nel settore della meccanica. Dalla collaborazione tra le due ecco ideato il corso: 370 ore di lezione spalmate nell'arco di tre mesi, tra febbraio e aprile. Del resto la Provincia ha ereditato dalla Regione il Centro di formazione professionale e proprio da qui ha deciso di accogliere il contributo dell'azienda polesana che al suo interno ha una propria scuola.
«Vuol essere un progetto che va al di là della semplice formazione scolastica - spiega il presidente della Provincia Federico Saccardin - si vuole offrire ai giovani una prospettiva nuova finalizzata all'occupazione. Il corso si pone come uno strumento valido nella politica del lavoro».
Non a caso, le lezioni si svolgeranno in azienda a stretto contatto con gli ambienti dove si produce. La "Bassano Grimeca" da trent'anni dispone di una scuola interna. Nata per formare i propri tecnici, la scuola si apre ora anche all'esterno. «Non si possono portare fabbriche in Polesine se poi non ci sono le persone qualificate - precisa Giuliano Zilli, direttore dell'azienda - noi vogliamo formare dei tecnici, delle figure professionali ben precise». Una scuola, quella dall'azienda che affonda le sue radici nel passato, come ha ricordato l'ingegner Angiolino Grillini, titolare della "Bassano Grimeca". «Trent'anni fa abbiamo acquistato un primo computer dismesso dalla Nasa - ricorda Grillini - ci costò un miliardo e 400 milioni di lire. Così è iniziato tutto: siamo partiti con venticinque ingegneri recuperati dall'Università di Padova e via via siamo cresciuti creando questa scuola utile per formare figure qualificate nel settore metalmeccanico». Al primo corso hanno dato la propria adesione già una trentina di giovani. Tra questi non solo diplomati degli istituti tecnici, ma anche chi ha solo la licenza media e la predisposizione per le materie tecniche. Oltre alla lingua inglese, nelle 370 ore di lezione, verranno date nozioni di informatica di base e applicata, tecnologia meccanica, matematica e trigonometria, tecniche operative di controllo della qualità, disegno meccanico e Cad - Cam. Ma anche lezioni di organizzazione aziendale e cultura generale. Il tutto completato da 180 ore di stage in azienda, a tu per tu con il lavoro.
Le lezioni tecniche si svolgeranno direttamente in azienda, le rimanenti al Centro di formazione professionale della Provincia. «Questa convenzione - conclude Saccardin - apre un nuovo filone di collaborazione tra pubblico e privato. Lo scopo è creare personale tecnico qualificato, ai giovani verrà rilasciato un attestato da spendere poi in ambito lavorativo».
Raffaella Ianuale